Acronis ha presentato un aggiornamento del proprio Acronis Cyberthreats Report, che illustra le più recenti tendenze nel campo delle minacce informatiche. Il rapporto attuale prevede otto delle tendenze informatiche più probabili, tra cui attacchi alle criptovalute, ai fornitori MSP e ai servizi cloud.
Acronis Cyberthreats Report 2022 si basa su dati relativi ad attacchi e minacce reali forniti dal centro Acronis Cyber Protection Operations Centers (CPOCs), che monitora e ricerca minacce informatiche 24 ore su 24. La raccolta di questi dati è stata effettuata nel quarto trimestre su oltre 250.000 endpoint unici in tutto il mondo, protetti dalla soluzione Acronis Cyber Protect lanciata quest'anno.
Per il 2022, Acronis prevede le seguenti tendenze:
- Gli attacchi ransomware proseguono e aumentano l'entità dei danni – entro la fine del 2021, i danni complessivi causati dal ransomware sono stimati in 20 miliardi di dollari.
- Le criptovalute sono un obiettivo importante per gli aggressori – con l'aumento del prezzo di Bitcoin e di altre criptovalute, cresce anche l'interesse degli hacker, che cercano di sfruttare tecniche di phishing e malware per rubarle.
- Il phishing è il principale vettore di attacco – lo scorso anno ha registrato un livello record di attacchi phishing, che oltre alle e-mail sfruttano nuovi canali di comunicazione, inclusi messaggi di testo e chat di Teams.
- Gli MSP subiscono attacchi che sfruttano i loro stessi strumenti – Gli aggressori cercheranno di ottenere il controllo dei dati dei clienti tramite strumenti PSA e RMM utilizzati per la fornitura di servizi MSP.
- Attacchi API a livello dei servizi cloud – L'attuale espansione dei servizi cloud, dell'edge computing e dei servizi API comporta un maggiore interesse da parte dei criminali informatici, che puntano a interrompere i processi aziendali attraverso attacchi alle API.
- Violazione della privacy degli utenti – A causa della quantità di dati in costante crescita, molte organizzazioni hanno già perso il controllo su tutti i dati archiviati, aumentando la probabilità della loro fuga.
- Uso improprio dell'AI per gli attacchi – Man mano che un numero sempre maggiore di sistemi IT utilizza metodi di intelligenza artificiale per la propria protezione, anche gli aggressori possono sfruttare l'AI per indebolire tale protezione.
- Unificazione dei prodotti di sicurezza – La crescente diversità delle minacce comporterà una maggiore domanda di piattaforme di strumenti complete e gestite centralmente, fornite da un unico fornitore.
«I Cyber Protection Operations Centers di Acronis offrono una prospettiva preziosa e realistica sull'attuale livello delle minacce informatiche», ha dichiarato Aleš Hok, direttore commerciale di ZEBRA SYSTEMS, distributore delle soluzioni Acronis. «Grazie a ciò, i nostri clienti e partner possono essere certi che le piattaforme Acronis Cyber Protect e Acronis Cyber Protect Cloud includano sempre il massimo livello di protezione informatica contro le minacce attuali.»
È possibile accedere allo studio completo (in inglese) qui.
Fonte: https://www.acronis.cz/tiskove-zpravy/acronis-letosni-rok-prinese-utoky-na-kryptomeny-msp-a-cloud/
Autore dell’articolo: Redazione ZEBR.ai



