GFI Software ha dichiarato che la principale minaccia al corretto funzionamento della connessione Internet aziendale è l’enorme aumento dell’utilizzo di applicazioni, servizi cloud e telefoni cellulari nella rete aziendale. Le aziende dipendenti dalla connessione Internet richiedono quindi oggi strumenti che consentano un uso efficiente della larghezza di banda della connessione Internet e, soprattutto, la prioritizzazione delle applicazioni, affinché il funzionamento delle applicazioni aziendali critiche sia sempre garantito.
Sulla base dell’esperienza nell’utilizzo del prodotto Exinda Network Orchestrator presso i clienti, GFI Software ha ottenuto le seguenti conclusioni:
- Oggi un numero enorme di applicazioni e servizi cloud utilizza la connessione Internet: la principale sfida non è la mancanza di larghezza di banda Internet, bensì la prioritizzazione delle applicazioni.
- Gli utenti sono in grado di elencare solo il 2% delle applicazioni che utilizzano, mentre non sono consapevoli del 98% delle applicazioni che usano la connessione Internet: in realtà un singolo utente utilizza centinaia di applicazioni contemporaneamente.
- Inoltre, ai punti di accesso Wi-Fi aziendali si connettono telefoni cellulari, ciascuno con diverse decine di applicazioni mobili: con 100 telefoni cellulari nella rete, il carico ammonta a 4–5.000 applicazioni mobili.
- Aggiungendo tablet, workstation e notebook, una singola connessione Internet aziendale viene utilizzata da oltre 10.000 applicazioni.
- Con una connessione da 100 Mb/s, in genere sono sufficienti 12.000 applicazioni per saturare completamente la larghezza di banda.
Oltre all’utilizzo di un numero sempre maggiore di applicazioni comuni, dietro ai crescenti problemi di gestione della connessione Internet vi è anche la popolarità dei servizi cloud come Office365, Dropbox, Salesforce e molti altri. Un’altra ragione della situazione attuale è il rapido sviluppo delle teleconferenze VoIP in tutto il mondo, come GoToMeeting, Zoom o Skype. Infine, anche il download di un numero sempre maggiore di aggiornamenti e patch rappresenta un carico significativo.
«Alla luce della sempre più frequente indisponibilità di applicazioni critiche o servizi cloud, l’obiettivo è distribuire l’utilizzo della banda affinché venga allocata prioritariamente alle applicazioni aziendali chiave», ha dichiarato Zdeněk Bínek, responsabile delle vendite delle soluzioni GFI Software sul mercato ceco e slovacco. «Ci troviamo sempre più spesso di fronte a richieste dei clienti per soluzioni che consentano di riconoscere le applicazioni effettivamente utilizzate, valutare la qualità del loro funzionamento e creare policy mirate che regolino l’uso delle applicazioni da parte degli utenti in base ai loro ruoli e alle fasce orarie.»
GFI Software registra una domanda sempre maggiore per la soluzione Exinda, soprattutto da parte di banche e aziende di telecomunicazioni che necessitano di trasmissioni VoIP di qualità per comunicare con i clienti. Allo stesso modo, gli e-commerce devono avere garantita la velocità di risposta delle proprie pagine, affinché i clienti impazienti non si rivolgano alla concorrenza. Nel settore della pubblica amministrazione, tra gli interessati vi sono ad esempio le scuole, che utilizzano sempre più piattaforme online condivise per insegnanti, genitori e studenti. Le soluzioni sono adatte anche alle PMI che lavorano con grandi flussi di dati, ad esempio le società di produzione che richiedono una connessione affidabile per inviare servizi alle emittenti televisive.
La soluzione Exinda Network Orchestrator, che GFI Software ha acquisito nel 2017, offre da oltre 11 anni a 4.000 aziende e organizzazioni in tutto il mondo la certezza che le loro applicazioni critiche funzionino sempre perfettamente. Exinda Network Orchestratoroffre strumenti analitici che forniscono una panoramica completa del traffico di rete, applica regole aziendali per il traffico di rete e ottimizza le prestazioni delle applicazioni aziendali critiche attraverso un’efficace allocazione della larghezza di banda Internet. Nell’ambito della sicurezza IT, la soluzione è inoltre in grado di rilevare applicazioni indesiderate nella rete e di gestire gli aggiornamenti affinché non saturino la connessione riservata alle applicazioni critiche, senza impedirne al contempo l’installazione su tutti i dispositivi necessari.
Autore dell’articolo: Redazione ZEBR.ai



