Per le aziende di ogni dimensione, il backup aziendale è una componente essenziale della strategia di sicurezza. Documenti finanziari, tecnici e legali, nonché altra documentazione di lavoro, costituiscono la base di qualsiasi business e devono essere protetti. Se dovessero scomparire per qualsiasi motivo, l’azienda con ogni probabilità subirebbe gravi perdite finanziarie, ammesso che riuscisse a sopravvivere.
Ogni organizzazione cerca di prevenire tali perdite di dati, ed è questo il motivo principale per cui quasi ogni organizzazione dispone di una qualche forma di strategia di backup. Un backup completo consente un ripristino rapido e semplice dei sistemi e, in caso di attacco ransomware, evita la necessità di pagare un riscatto. Molte aziende integrano i backup esistenti con soluzioni di backup cloud e ibride.
Avere un piano di backup completo è una buona cosa, ma sta diventando sempre più importante disporre soprattutto di un software di backup affidabile e sicuro… e un recente test del laboratorio indipendente NioGuard aiuta a dimostrare perché sia effettivamente così.
I backup sono ora un bersaglio
Per impedire alle organizzazioni di evitare il pagamento del riscatto, i cybercriminali hanno iniziato a prendere di mira, durante gli attacchi ransomware, anche i backup, i software di backup e gli agenti di backup. La maggior parte dei ransomware moderni elimina attivamente le Windows Volume Shadow Copies, la funzionalità di backup integrata in Windows, mentre altri ceppi ransomware eliminano o crittografano i backup delle popolari soluzioni di backup, rendendo il processo di ripristino almeno molto più lungo del normale.
In passato, le soluzioni di backup affrontavano questa minaccia offrendo archiviazione cloud, il cui utilizzo isolava i dati dalla minaccia. La nuova sfida consiste nel fatto che i cybercriminali hanno iniziato ad attaccare anche questo “porto sicuro”. Diversi ceppi ransomware hanno già iniziato a bloccare l'accesso a servizi di archiviazione cloud come Google Drive o Dropbox, e i servizi di backup cloud saranno senza dubbio il prossimo obiettivo.
Nel momento in cui un agente di backup su un endpoint viene compromesso, può fornire all'aggressore tutte le informazioni necessarie per ottenere l'accesso al cloud. Di conseguenza, l'aggressore può crittografare o eliminare tutti i dati nel cloud, impedendo naturalmente il ripristino di qualsiasi elemento dal cloud. Senza questi backup disponibili, sarete costretti a pagare il riscatto.
Se le organizzazioni seguono la regola di backup 3-2-1 e dispongono di una copia dei propri dati archiviata in un'ulteriore sede off-site, saranno in grado di ripristinare i dati, ma il processo sarà comunque più lungo del normale.
Test indipendente
Considerato il pericolo reale (e in costante crescita) a cui sono esposti backup, software di backup e agenti, sia locali sia nel cloud, il laboratorio indipendente NioGuard ha deciso di testare alcune popolari soluzioni di backup e la loro preparazione nell'affrontare le nuove minacce.
Il rapporto NioGuard afferma:
“Il test è incentrato sulla resilienza dei processi di prodotti e servizi contro i tipici attacchi al software di sicurezza, come descritti di seguito, nonché sulla protezione dei backup locali e dei file del prodotto stesso. I ransomware sono in grado di crittografare i backup locali e i file di configurazione del programma di backup, impedendo così il ripristino dei file. Se inoltre ottengono l'accesso ai processi del server o dell'agente, l'aggressore può eliminare non solo i backup locali, ma anche quelli nel cloud.”
E i risultati sono allarmanti: dei quattro prodotti testati, l'unico a rivelarsi efficace è stato Acronis Backup. Le altre soluzioni di backup aziendale non sono riuscite a fermare la maggior parte dei tentativi di compromettere l'agente di backup sulla macchina, finalizzati a prenderne il controllo, rubare le credenziali di accesso oppure ottenere l'accesso ai backup stessi.
Gli specialisti di NioGuard hanno eseguito 31 diversi test che simulavano attacchi ai backup locali, ai file di prodotto, ai processi, ai servizi e all'archiviazione cloud, con l'obiettivo di compromettere i servizi di backup e ripristino. Osservando i risultati finali, emerge che Acronis Backup ha ottenuto risultati nettamente migliori rispetto ai prodotti concorrenti:
Acronis ha superato con successo il test nell'81-87% dei casi, mentre il concorrente più vicino ha registrato una percentuale di successo di appena il 19%.
Il successo della soluzione Acronis può essere attribuito a un'architettura di sicurezza completa e multilivello, la cui implementazione nei prodotti Acronis è iniziata con l'introduzione di Acronis Active Protection nel gennaio 2017. Sebbene il suo obiettivo principale sia proteggere i dati dai ransomware, copre anche tutti i vettori di attacco contro gli agenti di backup in esecuzione come parte del sistema operativo Windows.
Acronis Active Protection è attualmente implementato in una gamma di prodotti Acronis. Per continuare a contrastare con successo le minacce online, Acronis prosegue nel miglioramento di questa soluzione, aggiungendo il supporto per più sistemi operativi e perfezionando le tecnologie di euristica comportamentale e machine learning su cui la soluzione si basa.
Conclusione del laboratorio
“I risultati hanno mostrato che la maggior parte dei prodotti testati non è in grado, nella maggior parte dei casi, di difendersi dagli attacchi ransomware e consente all'aggressore di rendere inaccessibili i backup degli utenti e di interrompere i servizi di backup e ripristino. Solo Acronis Backup ha raggiunto un buon risultato, con un tasso di successo dell'87% e dell'81% rispettivamente con il prodotto a 32 bit e a 64 bit, dimostrando di conseguenza capacità complete di autoprotezione e al contempo resilienza del servizio.”
Vi consigliamo di leggere il rapporto completo del laboratorio NioGuard. Troverete maggiori informazioni sulla metodologia dei test e su come il laboratorio NioGuard sia giunto alle conclusioni presentate.
Considerazione finale
È importante rendersi conto che i backup e le soluzioni di backup sono realmente un obiettivo degli attacchi ransomware, che già oggi rappresentano un'enorme minaccia e causano danni in tutto il mondo. La capacità di attaccare i file nel cloud è una minaccia del tutto nuova, per cui le organizzazioni necessitano di soluzioni di backup in grado di proteggere se stesse e tutti i backup che creano dagli attacchi.
Se i backup della vostra azienda vi stanno a cuore, dovreste scegliere la soluzione aziendale più sicura: Acronis Backup.
Autore: Alexander Ivanyuk
Autore dell’articolo: Redazione ZEBR.ai



