Il rapporto cita tre tendenze principali che influenzeranno lo sviluppo del mercato MSP anche quest’anno
PRAGA, 17 febbraio 2026 – Acronis, leader globale nel mercato delle soluzioni di protezione informatica, ha presentato il nuovo rapporto Acronis MSP Integration Trends 2025, secondo il quale nel 2025 si è verificato un cambiamento decisivo verso l’integrazione di sicurezza e automazione nelle piattaforme MSP. Le integrazioni non sono più soltanto un miglioramento tecnico, ma una necessità strategica con un impatto commerciale sulla qualità dei servizi, sui margini e sulla crescita.
Che gli MSP si affidino a funzionalità native della piattaforma o a strumenti di terze parti, una cosa è chiara: i fornitori MSP che integrano ottengono risultati migliori rispetto a quelli che si limitano ad aggiungere nuove soluzioni. E in un momento in cui i fornitori gestiscono in media più di 20 soluzioni, una stretta integrazione è la strada migliore verso efficienza, scalabilità e redditività.
Tendenza 1: L’integrazione della cybersicurezza passa in primo piano
Per la prima volta, l’integrazione degli strumenti di cybersicurezza è diventata la categoria in più rapida crescita tra gli MSP, superando nettamente i tradizionali strumenti RMM e PSA. Questo cambiamento è stato determinato dall’escalation delle minacce, da normative più severe e dalle crescenti aspettative dei clienti. I dati del 2025 mostrano:
- L’integrazione delle funzionalità di sicurezza IT è più che raddoppiata su base annua (123%).
- Le integrazioni degli strumenti XDR e MDR hanno registrato una crescita record, con le integrazioni XDR di terze parti aumentate in media del 162%.
- Il numero di MSP che utilizzano le funzionalità XDR native di Acronis è cresciuto del 136%, riflettendo un significativo passaggio verso il concetto di sicurezza unificata.
Tendenza 2: Automazione oltre gli strumenti RMM e PSA
L’automazione non è più limitata agli script in RMM o ai workflow in PSA. Nel 2025 gli MSP hanno applicato sempre più l’automazione all’intera attività, incluse operazioni, vendite, finanza e assistenza clienti, non solo all’erogazione di servizi IT. Il moderno fornitore MSP desidera:
- Automazione senza programmazione
- Coordinamento dei workflow tra i reparti
- Liberarsi dalle attività manuali e ripetitive
- Automazione che collega strumenti nativi e strumenti di terze parti.
Tendenza 3: Il paradosso del consolidamento
A prima vista, nel 2025 è emersa una contraddizione:
- La domanda di funzionalità native all’interno di piattaforme quali Acronis RMM e PSA è aumentata notevolmente (rispettivamente +96% e +50% delle licenze)
- Tuttavia, anche l’integrazione di strumenti di terze parti ha continuato a crescere in modo significativo
Non si tratta di un conflitto, ma di una strategia. I fornitori di servizi gestiti consolidano le funzionalità di base per ridurre la complessità e, allo stesso tempo, integrano strumenti specializzati laddove apportano valore mirato.
«Le tendenze sono chiare: integrazioni con priorità alla sicurezza, automazione nell’intera azienda e consolidamento strategico delle piattaforme definiranno il mercato MSP anche nel 2026», ha dichiarato Štěpán Bínek, responsabile vendite delle soluzioni cloud Acronis presso ZEBRA SYSTEMS. «I fornitori MSP scelgono piattaforme integrate perché riducono il numero di strumenti utilizzati, eliminando così il passaggio da una schermata all’altra, riducendo i costi di formazione e licenza e migliorando i tempi di risposta e la qualità dei servizi.»
Il rapporto completo può essere scaricato qui.
Autore dell’articolo: Redazione ZEBR.ai



