I professionisti IT affrontano distrazioni sempre maggiori che portano a errori e a potenziali perdite finanziarie
PRAGA, 28 maggio 2024 – La società GFI Software, fornitore di soluzioni per la sicurezza nelle reti aziendali, ha dichiarato che infrastrutture IT più complesse e configurazioni più articolate delle reti aziendali esercitano pressione sui professionisti IT, che si trovano così ad affrontare un ambiente sempre più fonte di distrazioni. Ad esempio, il 69% dei partner cechi e slovacchi di GFI Software ammette di essere sovraccarico dall'elevato numero di avvisi, il che alla fine comporta inutili sprechi di risorse, rischi per la sicurezza o perdita di produttività.
GFI Software ha individuato le seguenti principali cause di distrazione:
- Shadow IT con dispositivi, software o servizi sconosciuti, indesiderati o non gestiti – ad esempio dispositivi BYOD con applicazioni personali, applicazioni obsolete e inutilizzate e workstation con applicazioni proprie, autorizzate o meno. Si stima che i dipendenti possano avere installato, oltre all'infrastruttura aziendale, anche più di cento applicazioni personali. Il 56% dei professionisti IT locali deve affrontare la shadow IT.
- Sovraccarico di informazioni o avvisi generati nell'ambito dei flussi di lavoro, della collaborazione all'interno del gruppo di lavoro e della vita personale. Secondo un'indagine globale, ogni professionista IT riceve in media 63 notifiche al giorno e il 69%degli amministratori IT locali deve fare i conti con troppi avvisi.
- Eccessiva dipendenza da strumenti automatizzati, quali l'AI generativa, le risposte automatizzate, le attività automatizzate e simili, che riducono la vigilanza e creano un falso senso di sicurezza. Secondo una delle indagini, il 31% delle aziende dispone di almeno una funzione automatizzata. A livello locale, solo il 3% dei professionisti ammette distrazioni dovute all'automazione.
- Configurazioni e processi eccessivamente complessi si riscontrano tipicamente nell'ambito dei CRM, della configurazione delle reti e del project management. Secondo alcune stime, il 90% delle applicazioni non è configurato correttamente. Problemi analoghi sono ammessi dal 31%dei partner locali.
La distrazione porta facilmente a errori. Ad esempio, un aggiornamento mancante in un'applicazione sconosciuta può provocare una vulnerabilità della rete aziendale; il sovraccarico di notifiche, invece, porta a non notare avvisi critici, a inserire ripetutamente le stesse password o a reagire a un falso avviso. Oggi è inoltre sempre più frequente sopravvalutare le capacità dell'AI generativa e l'accuratezza degli strumenti di automazione. Il 38% dei partner intervistati ha dichiarato che, a causa di questi errori, si sono verificati inutili sprechi di risorse, il 27% ha subito una fuga di dati sensibili, un ulteriore 14% ha perso il controllo di un account e il 14% ha registrato una perdita di produttività.
«Nella nostra azienda cerchiamo di ridurre al minimo le conseguenze negative della distrazione offrendo strumenti di sicurezza migliorati», ha dichiarato Jozef Kačala, Vicepresident of Global Sales Engineering presso GFI Software. «Ad esempio, a GFI MailEssentials è stata aggiunta una funzione basata sull'AI che consente la protezione dalla perdita di dati (Data Leakage Prevention – DLP). GFI ClearView, invece, fornisce una panoramica precisa del traffico di rete e può quindi aiutare, ad esempio, nella gestione della shadow IT. E GFI LanGuard è in grado di eseguire la scansione anche dei dispositivi esterni alla rete aziendale, fornisce un audit completo di dispositivi e software e, se necessario, può disinstallare applicazioni indesiderate.»
Autore dell’articolo: Redazione ZEBR.ai



