Minacce come Log4j non sono più gestibili con i comuni strumenti break/fix
PRAGA, 25 gennaio 2022 – ZEBRA SYSTEMS, distributore delle soluzioni N-able sul mercato ceco e slovacco, ha dichiarato che i principali motivi del passaggio dei tradizionali fornitori IT al modello MSP sono la necessità di maggiore produttività e automazione nella gestione delle richieste sempre più complesse dei clienti. Lo scorso anno sono emerse anche minacce alla sicurezza di maggiore portata, che non possono più essere eliminate efficacemente con il tradizionale approccio break/fix.
Tra gli incidenti più gravi dal punto di vista dei fornitori di servizi IT figurano in particolare i cosiddetti attacchi alla supply chain, che consentono di accedere ai dati dei clienti attraverso l'infrastruttura non protetta dei fornitori. Alla fine del 2021 è stata poi scoperta una vulnerabilità nella libreria Log4j, che ha messo contemporaneamente a rischio centinaia di sistemi software utilizzati da organizzazioni in tutto il mondo. La portata di tali attacchi supera ormai le capacità dei fornitori di servizi IT che si affidano principalmente a un approccio reattivo agli incidenti.
Molti di essi stanno passando ai servizi MSP o integrandoli nel proprio portafoglio, basandosi su piattaforme RMM collaudate con strumenti di cybersicurezza integrati. I principali vantaggi delle soluzioni integrate per la gestione e il monitoraggio remoti (RMM) includono:
- Automazione delle attività di routine – secondo alcuni dati, consente di risparmiare fino a 240 ore all'anno per dipendente e di concentrarsi sulle attività chiave.
- Patch management automatizzato – permette di gestire gli aggiornamenti di un elevato numero di sistemi software e di ridurre al minimo i rischi di attacco.
- Protezione intelligente degli endpoint – consente di rispondere meglio alle minacce zero-day, non rilevabili dai normali antivirus.
- Accesso remoto rapido e sicuro – soprattutto in presenza di un numero maggiore di utenti che lavorano da casa.
- Maggiore produttività – con i moderni strumenti MSP, un singolo tecnico può gestire fino a 1.000 endpoint dei clienti.
- Relazioni trasparenti con i clienti – grazie alla creazione coerente di offerte, report e fatturazione dei servizi MSP forniti.
«Lo scorso anno si sono verificati diversi incidenti di sicurezza che dimostrano il tentativo di aumentare l'efficienza degli attacchi informatici», ha dichiarato Ondřej Šabata, Sales Engineer per le soluzioni N-able presso ZEBRA SYSTEMS. «Per i fornitori di servizi IT ciò significa purtroppo che devono impegnarsi almeno allo stesso modo nella protezione dei propri clienti. Una tendenza indispensabile è quindi il passaggio da un modello reattivo di fornitura dei servizi IT a un approccio MSP proattivo, con l'aiuto di una piattaforma RMM che integri strumenti di sicurezza quali la protezione degli endpoint, la protezione e-mail, la gestione delle password e il patch management.»
Per maggiori informazioni sulla soluzione N-able RMM, visitate https://www.zebra.cz/produkty-n-able/n-able-rmm/
Autore dell’articolo: Redazione ZEBR.ai



